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Un’altra IGINIA tra pochi mesi nello Stretto

Fervono i lavori nel porto di Genova dove si sta ultimando la costruzione della nuova ammiraglia di RFI che porta il nome della storica nave traghetto Iginia.

Era il 13 maggio del 2015 quando la storica N/T Iginia, la prima della classe delle tre “supernavi” costruite tra il 1969 ed il 1972, lasciava lo Stretto a rimorchio per raggiungere il cantiere di demolizione turco di Aliaga. A distanza di quasi sei anni da quel dì, il glorioso nome, che ricordiamo significa prosperità, ritorna nuovamente su una nave traghetto ferroviaria per volere fi RFI – Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Itaiane) che ne è la società committente ed armatrice.

13 maggio 2015: la N/T Iginia (1969) sta per lasciare lo Stretto. (Foto S. La Fauci)

La nuova IGINIA è una nave traghetto del tipo Ro-Ro (Roll On – Roll Off) monodirezionale gemella della nave Messina, la cui commessa per la costruzione e fornitura – per il trasporto di carrozze e carri ferroviari, passeggeri, mezzi gommati – è stata affidata da RFI all’Associazione Temporanea d’Imprese composta dalla mandataria T. Mariotti S.p.A. e dalla mandante Officine Meccaniche Navali e Fonderie San Giorgio del Porto S.p.A., che si è aggiudicata la gara europea.

Lo scafo della nuova IGINIA in transito nello Stretto. (Foto V. Annuario)

La nave lunga 147 metri, larga 19 metri, portata 2.500 tonnellate e velocità 18 nodi è stata realizzata in circa quattordici mesi, nei siti di produzione dei cantieri aggiudicatari. L’investimento complessivo è di oltre 48 milioni di euro. Nel mese di settembre 2020 lo scafo, realizzato presso i Cantieri di Porto Nogaro, ha fatto il suo primo ingresso a rimorchio nelle acque dello Stretto di Messina accompagnato dal saluto delle unità del Gruppo e della sorella Messina. Il convoglio era in transito alla volta di Genova dove attualmente sta per essere completato l’allestimento.

Nave Iginia in allestimento all’interno del bacino di Genova. (Foto RFI-GIN)

Una nave altamente tecnologica, funzionale e prestazionale, queste sono le caratteristiche tecniche della nuova IGINIA la quale sarà dotata di 4 binari di carico, ampi saloni passeggeri e, per la parte di “macchina”, di tre propulsori azimutali a passo variabile differenti della precedente unità.

Grazie alla gentile concessione del Gruppo RFI e della Società GIN (Genova Industrie Navali) che ringraziamo pubblicamente per averci concesso l’utilizzo delle immagini sui nostri spazi web e social, vi mostriamo la nuova unità durante le fasi si allestimento.

Nave Iginia in allestimento all’interno del bacino di Genova. (Foto RFI-GIN)

In conclusione, ci preme sottolineare che siamo veramente lieti per la scelta di RFI di battezzare IGINIA questa nave. E’ una scelta nel segno della continuità tanto cara alle genti di mare e che rievoca ben 50 anni di storia del traghettamento. Contemporaneamente, prendiamo le distanze e non avalliamo né i modi e tantomeno i toni di chi, più o meno recentemente, dichiara di aver promosso iniziative finalizzate a cambiarne il nome.

Nave Iginia in allestimento all’interno del bacino di Genova. (Foto RFI-GIN)

A chi volesse documentarsi ed approfondire le vicende delle due navi IGINA suggeriamo di collegarsi al nostro forum https://a-f-s.forumattivo.com/f4-traghetti-11

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